martedì 5 aprile 2011

Polpettine di patate e pane.

Ricetta semplice come ogni ricetta popolare, ma veramente molto, molto gustosa!
Ecco a voi le polpettine di patate e pane:)

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Mi fu data a Senise ben 9 anni fa, senza proporzioni, solo ingredienti; logicamente fa parte delle tipiche ricette da fare “a occhio”; da allora le ho sempre preparate, arrivando alle dosi che vi propongo, in base ai miei gusti, voi potete anche modificarle seguendo le vostre esigenze.
La prima volta pensai…facilissime!!! Iniziai a friggere queste povere polpettine senza accortezza alcuna…risultato??? Mi si aprirono tutte in cottura, una vera strage!!! Polpette spiattellate ovunque!!!:D
“Essì”, sono delicatissime, ecco perché ero molto titubante nel pubblicarle, ma sono troppo buone, non ce l’ho fatta a non presentarvele!
Ho notato che non ammollando il pane, essendo il tutto più asciutto, il problema sparisce, ma francamente rimangono più secche, meno morbide, e non le preferisco. Ho quindi deciso di stare più attenta mentre le friggo.
Molto dipende anche dalle patate, logicamente, se più o meno farinose, ma questo lo sapete meglio di me!


Polpettine di patate e pane. 

Ingredienti:
150gr di pane casereccio ammollato nel latte, no panini, né pane per tramezzini.
500gr di patate lesse e schiacciate
100gr di pecorino grattugiato
50gr di salsiccia tagliata a tocchetti molto piccoli
1 uovo
Olio di oliva per friggere
Sale, pepe, prezzemolo, qb

Preparazione:
Mettere in ammollo il pane nel latte .
Lessare le patate, passarle nello schiacciapatate e lasciare raffreddare. Strizzare ben, bene il pane, eliminando il latte in eccesso, unirlo alle patate e al resto degli ingredienti. Formare delle polpettine non più grandi di una noce, meglio ancora se più piccole, infarinarle in farina di semola e friggere.

Come friggerle:
Il momento della frittura, come già detto, è quello più delicato; se non si sta attenti, le polpettine tenderanno ad aprirsi. Io mi regolo così…in una padellina coi bordi alti, metto abbondantissimo olio. Friggo poche polpette alla volta, faccio cadere le polpette nell’olio, dovranno essere coperte per tre quarti, e non le tocco fino a quando iniziano a formare sulla base una bella crosticina dorata, solo allora le capovolgo delicatamente per fare dorare anche la parte superiore. Una volta dorate in maniera il più possibile omogeneo, le tolgo dall’olio e le ripongo su carta assorbente. Cerco di mantenere la temperatura dell’olio il più possibile costante, deve sobbollire formando però delle bollicine lievi, mai troppo violente. Nel caso in cui si dovesse riscaldare troppo, consiglio di spegnere, fare raffreddare leggermente, e poi riprendere la frittura.




26 commenti:

natalia ha detto...

Squisite!

Tina Zappacosta ha detto...

Grazie Natalia:)Ti auguro una giornata ricca di sole!:)))

Raffi ha detto...

fantastiche!!!! deliziosissimeeeeeeeeeeeee!!!! posso una?! un abbraccio

Aprendeconvale ha detto...

non conoscevo questa ricetta, me la scrivo subito !!!che brava!!! bacione!

Titti ha detto...

Fantastiche! sono una fan delle polpette!!!!!! il blog è stupendo, le ricette sono veramente interessanti! i miei più vivi complimenti! se vuoi vienimi a trovare su http://cuisineoblige.blogspot.com
un bacioneee

piccoLINA ha detto...

Giusto ieri ero passata dal tuo blog perche' sentivo la mancanza delle tue ricette!
BENTORNATA!!!!
E che buone queste polpettine!!!!

Un abbraccio!
Paola

veto ha detto...

Una receta maravillosa.

Besos

germana ha detto...

Ma che belle!!!Le provo subito.
Baci

Gaia ha detto...

della serie:
una tira l'altra, eh?!
le vedo bene, pure come aperitivo.. se non fosse che calde, di sicuro, danno il melgio di se!

grazie!
baci

La Gaia Celiaca ha detto...

o madonna come devon essere buone! mi è già venuto l'acquolina. poi questi piatti poveri e tradizionali sono i meglio...

caris ha detto...

sono stupende Tinuccia mia...

Valentina ha detto...

Che polpettine originali!! Sicuramente anche buonissime :-)

Gio ha detto...

annoto, mi piace troppo!
le cose semplici mi entusiasmano :)

sulemaniche ha detto...

buonissime e stuzzicanti, le provo appena non sono più a dieta!

riccioli di cioccolato ha detto...

che buone, da provare al più presto, brava.

Valeria ha detto...

che squisitezza! peggio delle ciliegie!

titty ha detto...

Sarà anche una vecchia ricetta ma non l'ho mai provata e mi piace un sacco. Se ci tolgo le salsicee va bene lo stesso? non mangio carne

~ Roberta ♥ ha detto...

Ciao cara,sono la vecchia amministratrice della cuoca pasticciona,blog nel quale ho smesso di scrivere da tempo per alcune ragioni che me lo hanno impedito.La mia passione per la cucina però non mi ha mai abbandonata ed ho quindi ripreso a scrivere per questo motivo e anche perchè mi mancavate tutte voi blogger.Ti invito a fare un saltino da me e diventare sostenitrice se ti piaccio.Un forte abbraccio.
http://dolcimomenticupcakes.blogspot.com/

Kucina di Kiara ha detto...

Ecco l'idea che stavo cercando per un picnic fuori porta! Grazie!

etelia ha detto...

Le devo assolutamente provare, ma con una piccola variante "la cipolla"
che dici?

Unknown ha detto...

sono a dieta............. dio mio che voglia!!! :)

k@tia ha detto...

senza parole! :))

rossella ha detto...

Ciao cara, che gioia e sorpresa averti trovato!
Sono una blogger di Potenza con 3 (+1) al mio attivo e tanta voglia di imparare a cucinare!
Spero di conoscerti di persona!

Tina Zappacosta ha detto...

Ciao Rossella, non immagini che piacere incontrarti sul web. Nel momento in cui ho visto il tuo blog, ho capito immediatamente chi tu sia, tu non mi conosci, ma io si...sono una docente di scuole medie ed ho frequentato un tuo interessantissimo corso sulla dislessia. Grazie per quanto fai per noi docenti!!! Incontrarti di persona mi renderebbe molto, molto felice!!!:)))

Anonimo ha detto...

Io ne friggo tante tutte insieme e poi una alla volta le giro come fai tu ma friggo con olio di semi. se metti l' impasto nel frigo un paio di ore avrai meno difficolta' ps sono di Senise.

Anonimo ha detto...

buone buone!!!