lunedì 2 gennaio 2012

Accanto alle lavoratrici della OMSA...


Buongiorno!!!

Questo post non era in previsione, ma non potevo iniziare meglio! Dopo aver letto tutto ciò sulla pagina del Popolo Viola, QUI esattamente, non sono riuscita a trattenermi...
 Dopo un semplice scambio fra amiche su FB, e dopo aver lasciato il mio “pensierino” sulla bacheca di Facebook della OMSA, ho deciso di esplicitare la mia idea pubblicamente, presa da una grande rabbia!!!!!

Quindi come potete immaginare non si tratta di ricette, ma di un appoggio morale alle 239 lavoratrici della OMSA, a cui è stato dato definitivamente il benservito la sera della Vigilia di Capodanno.

Lo stabilimento italiano di Faenza chiuderà per aprire in Serbia, e da quanto leggo, non perché in Italia le cose stiano andando male, anzi…

Chapeau!!!!!!!!

Ma si può lasciare sul lastrico tante famiglie per seguire i dettami dell’unico Dio che oramai sembra esistere...il Dio Denaro???
 Certo che si può… si sa… sono le leggi del mercato, della “meravigliosa e sana” Globalizzazione, ma si può anche essere liberi di scegliere se comprare o meno i prodotti dell’azienda in questione… 
Ecco, almeno quello ancora ci rimane, per contrastare le ingiustizie e le indecenze che questa società ci costringe a vivere…

Io ho scelto!!!!

FINO A QUANDO LE 239 DONNE NON VERRANNO RIASSUNTE, NON COMPRERO' PIU' I PRODOTTI DEL GRUPPO OMSA:
Philippe Matignon;
Sisi;
Golden Lady;
Hue Donna;
Hue Uomo;
Saltallegro;
Saltallegro Bebé;
Serenella.

Non posso certo dirvi di fare lo stesso, ma almeno mi sento felice e appagata di poter iniziare il nuovo anno sentendomi parte integrante di un tutto, e nel mio piccolo allungare la mano verso queste donne e dire…

“Io ci sono, sono con voi!!!!!!!!!!!”


venerdì 30 dicembre 2011

La mia favola di Natale: i biscotti della nascita.


E’ proprio vero che a Natale ognuno vive una favola… la mia è stata lui...

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Benvenuto mio dolce Leonardo, caro e amato nipote! Mi hai regalato una gioia immensa, infinita, mai provata prima e per questo ringrazio la tua mamma e il tuo papà!!!!!!!!

Queste bavettine decorate su biscotti di pasta frolla le ho fatte per te…

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insieme ai cuoricini, per donarli entrambi alle persone che ti vogliono bene…!!!


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Ehm!!! Non sono proprio perfetti, ma sono tanto carini… accontentati, nipote mio :DDD

I BISCOTTI DELLA NASCITA

Strumenti utilizzati:
Uno stampino per crostatine di 9cm di diametro, per formare sia i biscotti, sia i bavaglini;
Uno stampino rotondo e ziglinato da 3 cm di diametro per i bavaglini di pasta di zucchero;
Stampini a cuore, di misure leggermente differenti;
Un oggetto tondo e piccolo per fare pressione sui bordi del bavaglino e uno stuzzicadenti per forare lo stesso bordo a mo’ di ricamo.


Per i biscotti ho utilizzato la frolla di Ballina usata per fare questi.

Ingredienti:
300g di burro
250 g di zucchero
2 uova
600 g di farina
metà bustina di lievito pan degli angeli

Procedimento:
Montare il burro e lo zucchero con le fruste elettriche per almeno 5 minuti. 
Unire le uova uno per volta continuando a mescolare. 
Abbandonare le fruste ed unire la farina setacciata con il lievito poco per volta, mescolando con una spatola. 
Quando sarà stata aggiunta tutta la farina, l’impasto sarà già lavorabile con le mani, quindi formare una palla e lasciarla riposare in frigo una mezz’oretta, avvolta nella pellicola. 
Dopo il riposo, potete colorarla con i coloranti alimentari liquidi e con il cacao amaro e creare i vostri soggetti o semplicemente dare la forma che preferite ed infornarli (possono essere anche farciti con nutella o marmellata). 
Dopo aver dato la forma, adagiarli su una placca e tenerli in frigo per un paio d’ore, dopo di che infornare a 180° in forno preriscaldato per 8-10 minuti circa (sono molto fragili appena usciti dal forno, ma raffreddandosi si assestano).


Con queste dosi mi sono usciti 15 bavaglini, 22 cuoricini, e altri 15 biscotti tondi che non sono riuscita a decorare per mancanza di tempo.

Per la pasta di zucchero è andata via ¾ di confezione Decora, quindi circa 500gr.

Montaggio e preparazione:
Per aiutarvi nel montaggio e nella preparazione date un’occhiata qui, io l’ho personalizzato un po’.
Dopo averli fatti asciugare, ho fatto aderire i bavaglini e i cuoricini di pasta di zucchero ai biscotti con della ghiaccia reale, la cui ricetta potete trovare qui.
Mi dispiace, non ho avuto il tempo di fare un passo, passo, ma veramente se sono riuscita io a fare questi biscottini della nascita che di decorazione non capisco nulla, ci possono riuscire tutti.



Che la mia gioia sia la vostra... Buon Anno a tutti!!!!!!!!!!! 





lunedì 7 novembre 2011

Cassata: atto secondo.


Voglio farvi vedere questa…

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Ancora una cassata…be’ si, è un dolce che amo particolarmente, anche se preparo solo nelle occasioni speciali.
Ci ho pensato prima di pubblicarla, dato che tempo fa già ve ne diedi la ricetta che potete trovare qui… ma pensa che ti ripensa non ce l’ho fatta a non farvela vedere, magari potrebbe servire da spunto a chi vuole cimentarvisi e poi, ad onor del vero, mi piaceva troppo
Logicamente ho fatto una differente decorazione, altrimenti non ci sarebbe stato più divertimento…il bello della cassata è proprio il pensare a che decorazione creare con i profumati e colorati canditi artigianali, per non parlare del sapore che trovo sublime!
Ed è con  questo dolce che voglio augurare tanta felicità a due miei cari amici di Napoli, Gigi e Ornella.
Ragà, chi la dura la vince;) Vi auguro tutta la felicità di questo mondo!!!!!!! E sapete che c’è?... E’ per voi anche questa…

ortensia


Non respingere i sogni perchè sono sogni

Non respingere i sogni perché sono sogni.

Tutti i sogni possono

essere realtà, se il sogno non finisce.
La realtà è un sogno. Se sogniamo
che la pietra è pietra, questo è la pietra.
Ciò che scorre nei fiumi non è acqua,
è un sognare, l’acqua, cristallina.
La realtà traveste
il sogno, e dice:
“Io sono il sole, i cieli, l’amore”.
Ma mai si dilegua, mai passa,
se fingiamo di credere che è più che un sogno.
E viviamo sognandola. Sognare
è il mezzo che l’anima ha
perché non le fugga mai
ciò che fuggirebbe se smettessimo
di sognare che è realtà ciò che non esiste.
Muore solo
un amore che ha smesso di essere sognato
fatto materia e che si cerca sulla terra


da “La Voz a te debida” di Pedro Salinas



E’ inutile sottolinearlo…dedico questa splendida poesia anche a tutti voi, miei cari ed affettuosi lettori!!!



mercoledì 2 novembre 2011

Cracker al cacao di Paul A. Young


Metti una splendida mattina di sole, metti la voglia di pasticciare e di fotografare, metti il fatto di avere una bella vacanzina dinanzi e di provare il desiderio grande di rilassarsi e darsi alle proprie letture, magari ascoltando il CD che hai appena ricevuto in regalo…
Riprendi in mano i libri di cucina che avevi riposto a Settembre… Ecco l’interessantissimo  “Avventure al cioccolato” di Paul A. Young, regalatomi dalla mia dolce Paoletta questa estate… et voilà… Crackers al cacao …
Siiiiiii, è proprio con questa ricettina che voglio pasticciare!!!!!! Semplice e veloce da fare, e poi… che curiosità… Come saranno mai???

Intanto eccoli…

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Come saranno…bella domanda!!!
Di sicuro non aspettatevi nulla di dolce, anzi lasciano uno spiccato senso amarostico. Mangiati da soli, assolutamente no, io non lo farei, ma risultano perfetti per accompagnare un qualsiasi formaggio, così come lo stesso Paul A. Young consiglia:

Questi insoliti ma ben equilibrati crackers sono perfetti per accompagnare molte varietà di formaggi inglesi, francesi, blu, di capra o a pasta dura. Potete dar loro maggior consistenza e sapore con l’aggiunta di erbe o spezie essiccate, come semi di finocchio o cumino, pepe nero e peperoncino”.

Quindi per amor di completezza ho cercato una bella idea per impreziosire questi raffinati crackers, col fine di rendere ancor più particolari i vostri buffet; eccola…

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Ho spennellato i miei crackers di marmellata di peperoncino, ho creato queste roselline di Galbanino seguendo questo tutorial, ed ho preferito fare il pistillo del fiore con del gorgonzola. Bè, devo dire che sono rimasta soddisfatta!
L’idea l’ho presa su questo interessantissimo blog, che ho scoperto solo ieri mattina e che mi ha fatto viaggiare nel fantastico mondo del Visualfood .


CRACKER AL CACAO
Da “Avventure al Cioccolato” - di Paul A.Young - (Pag.47) - DeAgostini

Ingredienti per circa 16 crackers grandi o 30 biscottini da thé. (A me ne sono usciti circa una cinquantina ed ho utilizzato il tagliapasta da 5cm di diametro).

250 g farina 00
85 g burro
20 g cacao amaro in polvere
1 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di senape inglese in polvere (facoltativa) (Non l'ho utilizzata)

spezie ed erbe a scelta (facoltative)(Non le ho utilizzate)
acqua molto fredda (Io circa 100gr di acqua effervescente naturale Gaudianello)

Preparazione:
Fate raffreddare una brocca d’acqua in frigorifero per mezz’ora.
Mettete tutti gli ingredienti secchi (compresi gli eventuali aromi), in una ciotola e miscelateli.
Incorporate il burro lavorando fino ad avere un composto uniforme. 
Aggiungete man mano l'acqua fredda necessaria per ottenere un impasto morbido, ma non troppo appiccicoso. Lavoratelo con delicatezza finché risulterà liscio ed omogeneo. 
Avvolgetelo in un foglio di pellicola per alimenti e fatelo riposare in frigorifero per trenta minuti.


Preriscaldate il forno a 180 °C (io 200 C°)

Su una superficie infarinata stendete la pasta in una sfoglia alta circa 3 mm. Utilizzate uno stampo per biscotti rotondo, per ricavare i crackers della dimensione che preferite, per esempio di 2,5 cm di diametro per il thé o di 5cm di diametro per accompagnare il formaggio; in alternativa usate un coltello affilato e tagliate la sfoglia in quadrati  o in rettangoli.
Bucherellate ogni cracker con i rebbi di una forchetta e fateli cuocere per circa 12 minuti, (io 10 minuti) finché saranno dorati e croccanti. Lasciateli raffreddare su una gratella.

Questi crackers si conservano in un contenitore a chiusura ermetica per 2-3 mesi.


Spero tanto che questa idea sia stata di vostro gradimento:)