sabato 19 dicembre 2009

Gli struffoli

A casa mia, non c’è Natale senza Struffoli.

struffoli 002 fir

Fra una Tombola, un Burraco ed un Mercante in fiera, nei giorni di festa, non c’è nulla di più divertente che spiluccare gli struffoli direttamente dalla loro “montagnella” dorata e profumata, possibilmente dalla parte inferiore, quella dove va a raccogliersi il miele….mamma mia che voglia che mi sta venendo solo scrivendone… ; è un po’ come bere dalla bottiglia, o mangiare le patatine fritte con le mani, ti dà una soddisfazione differenteJ))

Inutili sono i consueti rimproveri dei miei…

...Tina, il piattooooo…

gli struffoli li ho fatti io e li mangio come voglio, siiiiiiii!!!

La foto è stata scattata esattamente un anno fa, ma la ricetta è quella che seguirò anche quest’anno, è stata integralmente presa qui, direttamente dal sito di Gennarino ed appartiene a Teresa, che ringrazio particolarmente. La consiglio vivamente a tutti coloro che vogliono rallegrare le loro feste con queste “magiche palline” che sanno di gioia e di famiglia.

Gli Struffoli di Teresa Gennarino

Uno dei più tipici dolci natalizi, immancabile sulle tavole imbandite per il cenone della vigilia. L'esecuzione non è velocissima ma relativamente semplice (a condizione di avere un minimo di dimestichezza con la frittura). Quella che segue è la ricetta tradizionalmente seguita dalla mia famiglia caratterizzata dall'assenza di agenti lievitanti e struffoli particolarmente croccanti. Nel caso li si preferiscano più gonfi, si può aggiungere all'impasto un pizzico di bicarbonato o di ammoniaca per dolci. In questo caso, ricordarsi di rispettare assolutamente il riposo della pasta di qualche ora prima di formare gli struffoli.

Ingredienti:

Farina 400 gr
Uova 4
zucchero 2 cucchiai
burro o, preferibilmente, strutto 25 gr
1 bicchierino di anice
Scorza di mezzo limone grattugiata
Scorza di mezzo arancio grattugiata
Sale un pizzico
olio o strutto per friggere

Per condire e decorare:
Miele 400 gr
confettini colorati (a napoli si chiamano "diavulilli" Confettini cannellini, confettini che all'interno contengono aromi alla cannella, confettini argentati)
100 gr di arancia candita 100 gr di cedro candito 50 gr di zucca candita (a Napoli si chiama "cocozzata") preferibilmente comprata a pezzi grossi e tagliata al momento dell'uso, cercando di evitare quella venduta già tagliata nei supermercati che sa davvero di poco.

Procedimento:
Impastare bene tutti gli ingredienti e lasciare riposare l'impasto alcune ore, in una ciotola coperta da uno strofinaccio.
Reimpastare velocemente e stendere l'impasto come per gli gnocchi, formando cioè dei grissini e tagliandoli in pezzetti grossi più o meno quanto una nocciola e dispondendoli sul tagliere ben infarinato e spolverandoli di farina in modo da non farli attaccare l'uno con l'altro.
Al momento di friggerli (preferibilmente in strutto), porli in un setaccio e scuoterli in modo da eliminare la farina in eccesso. Friggere gli struffoli un po' per volta, stando attenti a non fare scaldare troppo l'olio (gli struffoli annerirebbero diventando amari). Durante la frittura, stare bene attenti alle bolle di schiuma che si formano nell'olio caldo in seguito al contatto della farina di cui sono impregnati gli struffoli. Per evitare che l'olio strasbordi è meglio dotarsi di un ventaglio e "sventolare" la padella: questo aiuterà a non far formare delle bolle troppo grandi evitando pericolose cadute di olio sulla fiamma.
Una volta cotti - gli struffoli devono assumere un aspetto dorato ma non particolarmente colorito - tirarli fuori dall'olio con una schiumarola e porli in un piatto coperto da carta assorbente (per questa operazione sarebbe meglio usare carta paglia ma, in mancanza, ci si puù accontentare di carta da cucina).
Preparare poi il miele versandolo in una pentola abbastanza capiente e facendolo scaldare a bassa temperatura fino a quando non si sia liquefatto (attenzione anche qui a non farlo bruciare). Versarvi quindi dentro gli struffoli e mescolarli fino a quando non si siano bene impregnati di miele. Versare quindi un terzo circa dei confettini e della frutta candita tagliata a pezzettini e mescolare delicatamente.
Prendere quindi il piatto di portata, mettetevi al centro un barattolo di vetro vuoto (serve per facilitare la formazione del buco centrale) e disporre gli struffoli tutt'intorno a questi (usando anche le mani, se necessario, purchè leggermente bagnate) in modo da formare una ciambella. Poi, a miele ancora caldo, prendere i confettini e la frutta candita restanti e spargerla sugli struffoli in modo da cercare di ottenere un effetto esteticamente gradevole.
Quando il miele si sarà solidificato, togliere delicatamente il barattolo dal centro del piatto e servite gli struffoli.


Li preparerò Martedì. Non vedo l'oraaaaaaaaa:))))))


26 commenti:

Laura ha detto...

Che BUONI, io li ho fatti l'anno scorso per la prima volta con una ricetta di mia nonna, ma credo che i tuoi siano mooolto più buoni.
Complimenti, ciao e buon fine settimana.

Eka ha detto...

Ho letteralmente l'acquolina in bocca!! Devo essere spettacolari!! Mi segno la ricetta e non vedo l'ora di provarli!

Angela ha detto...

Uno spettacolo agli occhi!!!!!

Mary ha detto...

Wow , buoni e che natale sarebbe senza un assaggio delgi strufoli

Gloria ha detto...

Mi ricordo che la mia nonna paterna faceva gli struffoli...adoravo quel loro essere così appiccicosi!

dada ha detto...

Sono bellissimi (come tutto cio' che fai) ma soprattutto sono il ricordo natalizio per eccellenza di mia nonna paterna. Non si possono dimenticare :-)
Buon fine settimana

manuela e silvia ha detto...

Ci piacerebbe veramente assaggiarli, devono essere particolarissimi!
baci baci

terry ha detto...

Che buoni gli struffoli!
Un dolce natalizio da rivalutare...mette tanta allegria poi!
brava!

Gaia ha detto...

mmhmm di solito ce li fa la suocera di mio fratello..
magari il prossimo anno li faccio io.
Quest'anno mi voglio dedicare al Panettone e alla tua Gubana!

Silvia ha detto...

Anche io li faccio tutti gli anni con la ricetta infallibile di Teresa !!!!
Auguri!

Silvia

Giò ha detto...

li ho assaggiati solo una volta cucinati da mamma casertana doc e devo dire che mi sono piaciuti molto. e poi mangiarli con le mani attingendo direttamente dal piatto dà una certa soddisfazione!

Sebastiano Landro ha detto...

Questi struffoli devono essere veramente gustosi.

Gambetto ha detto...

Mia madre li fa per tutti gli amici ed il parentame con una cura tale che sembra stia cucinando per 2 persone! La ricetta mi sembra all'incirca coincidente per quasi tutto...solo sull'anice ho qualche dubbio...l'anno scorso uso dell'ouzo greco se non ricordo male hehehe
Complimenti come sempre! :))

miciapallina ha detto...

martedì hai detto?.....
se di sera senti bussare alla porta, quei due alla porta non sono pupazzi di neve e neanche pinguini.... siamo noi!!!

CIOMP

nasinasi goduriosi!

francesca ha detto...

Io, io anche li faccio, mammamia che voglia.... e la mia ricetta e` anche senza anice.
Francesca

Alem ha detto...

oh. che buoni!
la mamma di una mia amica me li faceva sempre!!

Sarah ha detto...

mai fatto gli struffoli ma mi beo dei tuoi, meravigliosi come sempre.
Tantissimi auguri di buone Feste Tinuccia, un bacione :)

Anonimo ha detto...

cara tina, sono una tua lettrice quotidiana anche se finora non ti ho mai scritto. ho bisogno di un tuo parere: ho appena finito di impastare i tuoi struffoli (sì, di teresa e, poi, tuoi! :)) l'impasto è piuttosto sostenuto (tipo la pasta all'uovo delle tagliatelle per spiegarmi), è giusto così? devo dire che ho aggiunto mezzo uovo in più perché l'impasto era troppo secco e il burro morbido l'ho aggiunto a fiocchettini piccolissimi. che ne dici? posso cominciare a friggere fra un paio d'ore? grazie e infiniti auguri! laura

Tinuccia ha detto...

Ciao Laura, ma hai aggiunto il liquore? Anche io sto per iniziare a friggere, anche il mio impasto è sostenuto, ma un poco meno della sfoglia e si è ammorbidito proprio grazie al liquore. Inizia a friggere e pensa che lo stiamo facendo insieme:)))
Fammi sapere:)))
Buon Natale!!!

Tinuccia ha detto...

Grazie mille a tutti!
E a tutti voi auguri di un Felice e Sereno Natale:)))))

Anonimo ha detto...

eeeeehhhh... che emozione... in simultanea!!! ;)
sì, l'ho messo il liquore e adesso vado a reimpastare e do inizio alle 'danze friggitorie' (mi piace cucinare di notte, anche a te?)
ci sentiamo domani per le considerazioni finali!!!
grazie e buon lavoro :)))
laura

Tinuccia ha detto...

Si Laura anche a me piace molto pasticciare nella tranquillità della notte:)Inoltre fino ad ora sono stata impegnata con il pandoro, per cui ho dovuto, per forza di cose, mettere da parte gli struffolotti, poverini:))))))Speriamo non si vendichino;)
Aspetto domani le tue considerazioni, spero positive:) ed io ti dirò che ho combinato io:)) Buon lavoro anche a te e dolce notte!!!

Anonimo ha detto...

prima di entrare nel vortice...

fatti gli struffoli! sono venuti croccanti e molto buoni ma sono convinta che l'impasto dovesse essere un po' più morbido. friggendoli sono cresciuti un po' ma non eccessivamente. comunque le mie conclusioni sono che: forse le mie uova erano troppo piccole, forse il bicchierino era troppo 'morigerato', forse il peso della farina ('colpevolmente' pesata detraendo dal sacchetto :))) alla fine era sbagliato... tutte ragioni per cui... LI RIFARO'! :)
devo assolutamente verificare tutte queste cose, no? :)

tina cara, mi sono molto divertita per questa struffoli-session in simultanea. ti lascio tanti cari auguri per te e per la tua famiglia e... torno nel mio antro! ;)))
laura

Tinuccia ha detto...

Lauraaaaaa come non hai pesato la farina???? Però hai ragione, è più rilassante fare a occhio hahaha!!!Ma la prossima volta pesala;)
Ti dico come sono venuti a me.
Ho usato uova medie e strutto.
Dopo il riposo (circa 5 ore) la pasta, che pur essendo sostenuta, penso fosse già più morbida della tua da quello che mi hai detto, si è molto ammorbidita.
Sono diventati cicciottelli anche senza aggiunta di agenti lievitanti, (peccato non avere tempo di fare la foto, vedrò, se riesco, di farla in seguito e l'aggiungo). Io ne ho fritti pochi alla volta, in modo che potessero gonfiarsi tranquillamente senza andare a cozzare l'uno con l'altro.
La prossima volta, aggiungi tanto liquore fino ad arrivare alla consistenza voluta, ma ricorda che dopo il riposo l'impasto si ammorbidisce, non esagerare altrimenti hai l'effetto contrario a quello di ieri sera:)))Nel corso degli anni ho notato un'altra cosa. Se li voglio più croccanti, allora li faccio piccolini, se li voglio più morbidi e cicciotti, li taglio più grandicelli, non so se è un'impressione mia, ma oramai mi regolo così.

La struffoli-session:)))) ha divertito molto pure me, non mi era mai capitato di pasticciare insieme ad una mia lettrice e questo mi è piaciuto tanto e mi ha rallegrato:) Per qualsiasi pasticcio futuro da preparare insieme io sono qui:))))

Ti abbraccio forte e ti ringrazio per la tua splendida compagnia;)

Auguri di Buone Feste!!!:))))

Carlo ha detto...

Ciao, questa ricetta appare, praticamente identica, sul sito www.struffoli.it

Tu invece li indichi come ricetta di Gennarino... come mai? Chi ha copiato da chi? O forse il sito struffoli.it è in realtà gestito sempre da Teresa Gennarino?

Te lo chiedo perchè io ho provato a farli proprio dalla ricetta presa da struffoli.it (lievemente modificata) e mi ha colpito trovare la stessa ricetta da un'altra parte...

Comunque io ho aggiunto più zucchero nell'impasto, credo che questo vada contro i canoni "classici" degli struffoli, ma personalmente li preferisco così.

Saluti
//Carlo

Tinuccia ha detto...

Gentile Carlo, innanzitutto benvenuto, dato che mi sembra sia la prima volta che scrivi su Mollica di Pane. Ma bando alle ciance rispondo subito alla tua domanda, che a me, scusa se mi permetto, pare alquanto infondata. Ecco perché!

Questi gli ingredienti dell’impasto di WWW.Struffoli.it, presa precisamente qui http://www.struffoli.it/ricetta.htm ricetta comunissima e presente in ogni dove in rete

ingredienti:
- FARINA 600 gr ,
- UOVA 4 + 1 TUORLO,
- zucchero 2 cucchiai ,
- BURRO 80 gr (una volta si usava lo STRUTTO: 25 gr.)
- 1 bicchierino di LIMONCELLO o RUM,
-Scorza di mezzo limone grattuggiata
- Sale un pizzico
- olio (o strutto) per friggere

Questi gli ingredienti della ricetta di TERESA GENNARINO
Ingredienti:
FARINA 400 gr
UOVA 4
zucchero 2 cucchiai
BURRO o, preferibilmente, STRUTTO 25gr
1 bicchierino di ANICE
Scorza di mezzo limone grattugiata
Scorza di mezzo arancio grattugiata
Sale un pizzico
olio o strutto per friggere

Anche un occhio poco esperto si renderebbe conto che la ricetta di Teresa ha:
-1/3 di farina in meno;
-maggiore quantità di uova (rapporto 1/1 con la farina);
-minore presenza di grassi, solo 25gr di strutto, che nella conversione, a voler essere pignoli, --corrisponde a 30gr di burro, non certo ad 80gr;
-differente liquore utilizzato

L’elemento in comune è dato dagli ingredienti per decorare e condire, e ancora mi scuso se dico questo, ma chi conosce appena, appena la ricetta tradizionale degli struffoli, sa che per ogni 100gr di farina, corrisponde un uovo e 100gr di miele; 400gr di miele è veramente poco per condire l’impasto che tu hai citato, è stato inevitabile da parte tua aggiungere dello zucchero. Queste sono le proporzioni che conoscevo ed utilizzavo già da piccola. Inoltre, la ricetta di Teresa si differenzia anche nel procedimento e presenta un riposo dell’impasto di alcune ore seguito da reimpasto. Forse è meglio specificare anche il perché di questo riposo, perché mi rendo conto che non tutti possono sapere che durante il riposo il glutine presente nella farina si rilassa e rende l’impasto più morbido e facilmente gestibile, inoltre le qualità organolettiche degli ingredienti vengono esaltate e il prodotto finale ne trae beneficio.

Per cui tirando le somme dico:

Sono due ricette completamente diverse, quella di Teresa è quella tradizionale, e se esistono elementi in comune, oltre ai condimenti di cui ho già disquisito, sono solo semplici frasi di coesione testuale, che nulla hanno a che vedere con la preparazione del prodotto finale.
Solo un’altra cosa voglio dire, Gennarino è, secondo il mio modesto parere, uno dei migliori Forum che si può trovare in rete, le cui ricette sono state copiate e stracopiate ovunque, basta vedere la cassata di Teresa, o la Torta sette veli, o la stessa ricetta degli Struffoli. Di Teresa, invece, non c’è da dir nulla, perchè tutti sanno che è una persona seria ed onesta, e ancora una delle donne più conosciuta e copiata della rete, forse tu sei un neofita del web e non lo puoi sapere.

Sono sicura di aver fugato i tuoi dubbi, mi ha fatto molto piacere conoscerti, ma solo una cortesia ti chiedo, la prossima volta, prima di venire a fare accuse pesanti, come quella di plagio sul mio blog, ti prego almeno di controllare ciò che dici con più attenzione.

A presto.