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venerdì 22 giugno 2012

Compagni di blogger: l’Emilia che non trema


Rieccoci ! Unite e amiche come sempre, anzi di più! 
E’ bello constatare come un gruppo di donne, molte delle quali non si conoscevano fra di loro, col passare del tempo, diventi più di un gruppo di blogger… compagne con le quali scambiare un sorriso, una parola, qualcosa che vada al di là della cucina… ecco, questo è per noi adesso “Compagni di blogger”!!!
E perché no ! Scambiare anche gli affanni che la vita quotidiana ci presenta ! Non in ultimo la terribile esperienza del terremoto in Emilia !

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(Foto di Sara Melocchi... Grazie Sara!)

Due di noi, Teresa e Daniela lo hanno vissuto in prima persona e si sono fatte portavoci delle tristezze che purtroppo vedevano !
Teresa, per esempio, ci ha fatto conoscere, tramite le sue foto che vi mostriamo, la situazione del Centro di Terapia Integrata per l’Infanzia La Lucciola, è andata lei in prima persona a dare sostegno…

Centro di terapia integrata LA LUCCIOLA

Questo è il centro e come potete leggere qui svolge da trent’anni la funzione di offrire una risposta terapeutica efficace ai bambini/ragazzi con disabilità e le loro famiglie, non solo attraverso la riabilitazione, ma soprattutto cercando di costruire loro un percorso di vita spendibile nel futuro, ecco infatti i laboratori, l’acetaia, la serra, un laboratorio di ceramica, un laboratorio di falegnameria, uno di musicoterapia ed un altro di attività grafico-pittorica…
Non solo… la Lucciola e i suoi ragazzi hanno dato vita alla Lanterna di Diogene che è un punto di riferimento fondamentale di Slow Food in Emilia.

Ebbene… QUESTA RICCHEZZA UMANA E’ STATA DICHIARATA INAGIBILE... ed ha bisogno di un aiuto finanziario da parte di tutti noi per poter ritornare ad occuparsi della vita di centinaia di persone che sperano in esso…

Centro di terapia Integrata LA LUCCIOLA

NOI SPERIAMO IN VOI, CARI LETTORI!!!!
Lo sappiamo che in questo periodo di crisi è difficoltoso pensare alla solidarietà e che chiunque, leggendo, vorrebbe mandare la somma più alta possibile per aiutare questi ragazzini e le loro famiglie.
Tante volte ci diciamo… ma che faccio mando 10 euro, 15 euro??? E’ inutile… E’ invece no!! Anche un solo euro, regalato da tanti, rappresenta un tesoro che si accumula!
Ecco tutti i recapiti a cui poter far capo per effettuare la vostra preziosa donazione!


Donare il 5 xmille utilizzando questo numero: C.F. e P.I. 02243470362
Usare il conto solidarietà IBAN IT90P0200812932000102111630
Donare subito, ANCHE UN SOLO EURO, attraverso PayPal:http://www.lalucciola.org/sostieni-la-lucciola.html


E qui la pagina che Teresa ha aperto su facebook, dove poter seguire o rivolgervi per avere informazioni…
Tornando a noi…”Compagni di Blogger” ha deciso, nella maniera più umile possibile, di ricambiare i vostri “sorrisi” con la pubblicazione di ricette facenti parte della tradizione gastronomica dei luoghi colpiti dal sisma o che comunque utilizzano prodotti tipici della zona… ricette che, anche questa volta, saranno arricchite dai consigli del giornalista enogastronomico Luciano Pignataro, circa il loro giusto abbinamento al vino.
Vi porgiamo con immenso piacere il nostro nuovo calendario, confidando pienamente nella vostra generosità!

 Lunedì 25 con Teresa e Daniela: 

Martedì 26 con Tinuccia e Caris

Mercoledì 27 con Sara e Sonia: 

Giovedì 28 con Assunta

Venerdì 29 con Pasqualina


venerdì 20 aprile 2012

Stop alla violenza sulle donne!!!


E’ arrivato il momento di dire basta ad ogni forma di violenza perpetrata nei confronti delle donne… stalking, femminicidi, mobbing e quant’altro…

margherita

Si deve rompere il muro di silenzio e di omertà dietro il quale si cela la disperazione; è fondamentale invitare alla denuncia, ma è urgente trovare una soluzione per operare un cambiamento futuro.
A tal proposito la società sta evolvendosi e non in bene; troppe, troppe donne stanno morendo tragicamente in Italia e altrove.
E’ per questo motivo che ho ritenuto di aderire al blogging day organizzato dall'AIED in cui si chiede di intavolare una discussione ed un confronto, finalizzati a raccogliere, dal 16 al 29 aprile, idee e contributi che riescano ad affrontare seriamente e concretamente il problema. 

blogging-day

Credo nel potere della parola, esso è fondamentale; la parola è cultura, forma il pensiero. Ecco perché, essendo una docente non posso che affermare che è dalla scuola che bisogna partire, è dalla scuola che prende il via il rinnovamento.
Sin da piccoli è necessario formare i nostri ragazzi al rispetto del concetto di donna, perché, come diceva Carlyle Guerra de Macedo “Educare il bambino di oggi significa prevenire il criminale di domani”.
Non solo progetti, di sicuro fondamentali, ma una continua formazione durante le nostre ore di lezione, partendo magari dal semplice gesto inconsueto o  parola mal detta che un bimbo o un ragazzino rivolge nei confronti di una compagna, anche se per scherzo; e’ dalla quotidianità che parte il concetto di rispetto…
Non dimentichiamo però, che l’educazione passa non solo dalla scuola, ma soprattutto parte dalle famiglie; la scuola deve agire anche su di esse. La mamma e il papà sono i primi che devono educare i propri figli all’uguaglianza di diritti e doveri.
E intanto sto ascoltando alla tv dell’ennesima donna sparita… speriamo per il meglio!


lunedì 2 aprile 2012

Cari Adriano e Paoletta...


Queste sono per voiJ

IMG_margherite

E’ solo un piccolo gesto simbolico per ringraziarvi di quanto mi avete trasmesso durante il vostro corso a Napoli!  Un'esperienza indimenticabile!!!
Non a caso ho scelto le margherite, fiori ricchi e preziosi nella loro semplicità che svettano in un cielo limpido e radioso, quello che vi accompagna e vi accompagnerà durante il vostro percorso!!!!

Mi avete regalato affetto e gioia…

IMG_sorrisi

Ed in un luogo incantevole…”Al Chiar di luna”...

chiar di luna
collage

insegnato con rigore, tecnica, passione, gentilezza, simpatia, veramente tantissimo!
E purtroppo, per motivi di lavoro, ho perso l’intera e fondamentale giornata del sabato, grrrrrrr!!!!!!!!
Ma il giorno dopo mi sono rifatta. Ho comunque assaggiato queste ottime Veneziane preparate dai vostri gioviali e competenti corsisti!

IMG_veneziana
f

Per poi iniziare a concentrarmi sugli impasti a mano… sono impazzita nel manipolare questa “nefasta” pasta inerte, prodotta appositamente per fare esercitare i corsisti in tecniche di manipolazioni, da applicare in seguito alle relative preparazioni del corso...

IMG_pasta inertef

E grazie all’esercizio fatto su di essa, ho finalmente capito cosa significasse il termine “pirlatura”….anche se a dire il vero, mi devo ancora esercitare...

Sulla pirlatura cado... Paoletta non ti arrabbiareeeeee hahaha!!! Lo sai, so’ discola!!! Al corso mi volevate anche mettere una nota! Povera Tinucciaaaaa, hahahaha! Vabbè, di pasticci ne ho combinati, ma non si dice, shhhhh!!! ;-)

E formare, poi, la Colomba, (il cui impasto non avevo preparato io data la mia assenza del sabato), è stata una passeggiata…

colomba
collage

Ah! Ma il Casatiello sfogliato sono riuscita a prepararlo dall’inizio alla fine… e che bontà meravigliosa!!!!! Una sofficità e leggerezza unica, assolutamente insolita per un casatiello…e ma il segreto c’è…eheheh!

casatiello
collage

Comunque il casatiello che abbiamo portato via, non è arrivato neanche dietro l’angolo ed è finito…chissà come mai! Hahaha!
La colombella, no; la magica colombella è volata via il giorno dopo...:DDD

E quanti errori ho capito di aver commesso fino ad ora con il lievito madre!!! Mi rifarò su quello che ci avete regalato, dopo averci svelato ogni suo segreto...

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E vogliamo parlare della gioia di incontrare tanta bellissima gente, accomunata dallo stesso interesse… c’era Giò che sono stata felicissima di conoscere… un vulcano di coinvolgente energia, che spero di rincontrare molto presto per trascorrere altri momenti deliziosi come questo…

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E ancora Laura, si proprio la mia cara Laura Lau delle sfogliatelle…eh il nostro destino è quello di pasticciare insieme…e come ci piace, vero Laurè????:D

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E il simpatico e competente Salvatore Kosta

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E dulcis in fundo i miei lettori…Colomba, Maria, Isabella, Margherita, Carolina…ecco l’abbraccio che dò ad Isabella, lo allargo a tutte voi che con le vostre parole affettuose, mi avete riempito il cuore…

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A prescindere da tutta questa ricchezza di conoscenze, competenze, emozioni, ho potuto riabbracciare la mia dolce Paoletta che non vedevo da Agosto, ed era la cosa che più di ogni altra desideravo...:)

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Insomma… Adriano e Paoletta, il vostro è stato un dono grande, da conservare nello scrigno della mia memoria.

Grazie ancora, miei cari amici!!!!:))))



giovedì 22 marzo 2012

Orecchiette per la Lube


"Che cosa rappresenta per te la "Cucina" e il suo habitat?" Ah!!! Questa si che è una bella domanda! 

Mi è stata posta dall'azienda di cucine Lube, in occasione dell'apertura del suo nuovo ed elegante blog, che sono felice di presentarvi. 
E' stata Elena D'amato in "persona" a chiedermelo, consulente della Lube e mia carissima amica.
Come prima cosa sono rimasta colpita... penso che sia la prima volta che un'azienda di cucine si avvicini al mondo delle ricette in maniera così diretta, organizzando una vera e propria rubrica gastronomica al suo interno, eppure chi più di un'azienda che fabbrica cucine avrebbe dovuto farlo? 
Poi ho capito..."Lube: la cucina di chi ama la cucina"... ecco spiegato il mistero...
Come una food blogger, chi può amare una cucina? 
Con me, in questa avventura, Teresa e Caris ed altre blogger verranno ancora... 

Io, nel mio piccolo, onorata di poter prendere parte a questo progetto, ho immediatamente risposto così, pensando a ciò che era capitato un attimo prima e soprattutto a questo bel piatto di orecchiette...:D

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Ed ecco il mio post...

Apri uno stipo e…Badabambete!!!!! Un’altra padella per terra!!!!!! Mannaggia! Distrutta la “piramide” costruita con tanta pazienza un attimo prima…
Pile e pile di padelle, pentole, pentoline…
E gli stampi da forno???? Oh! Cielo!!! Li vogliamo dimenticare… di ogni forma e maniera, piccoli, piccolini, medi, grandi, grandicelli, grandicelli tondi e grandicelli rettangolari, a ciambella, a fungo, a astronave… mamma aiuto!!!!!!! :D
E i cassetti??? Naaaaaaa… di tutto di più, dallo spelucchino all’ultimo aggeggino tecnologico che potrebbe servirmi, ma chissà… e intanto giace morto nel cassetto che a causa sua non si apre neanche più, con vicino uno stampino a forma di elefante, nuovo di zecca che non userò mai, perché lo detesto, ma deve starci… forse un giorno avrò bisogno proprio di preparare biscotti a forma di elefante!!!:D
Aiutooooo!!! Oggetti identificati e non, mi stanno assalendo!!!!!!! :D
Non ce la faccio piùùùùù, voglio spaziooooooo, tanto, tanto spazio, organizzato in maniera scientifica e funzionale… in cui tutto abbia un proprio posto… mi serve il padellino… eccotelo! Mi serve lo stampo da forno “spaziale”… eccoti anche quello :D
Uh! Come desidererei una cucina grande, bianca, luminosa, magari con delle vetrate che danno in giardino!!!!! Una di quelle che quando apri i cassetti trovi mille scomparti, addirittura per la rotellina della pasta, caratterizzata da differenti piani da lavoro; uno solo per tutti gli elettrodomestici che finalmente potranno “ridere e ballare” felici come in un campo di grano!!!! E un altro top adibito ai miei mille impasti e alla mia “super” spianatoia…altrimenti queste come potrei mai farle?

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Una cucina semplice e lineare, e soprattutto accogliente… magari con un bel camino di quelli tecnologici “assaje”, perché si sa, la cucina è il luogo in cui la famiglia si riunisce, discute, scherza e litiga anche! Ma è comunque il luogo cardine in cui vivere la propria vita… dove poter invitare gli amici a gustare un piatto veloce, perché il teatro o il cinema non può attendere…ed ecco perché, dinanzi al camino un bel divano ci starebbe magnificamente, con un tavolo basso, dove poter mangiare molto velocemente, magari su di una bella tovaglietta un piatto gustoso, veloce e sano come questo…

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...con la mia ricetta.

Orecchiette ai pomodorini e ricotta di pecora.

Come preparare le orecchiette:

Per l’impasto e la formatura:

Ingredienti (per 3 porzioni o due abbondanti)

per l’impasto:
330gr di farina di semola rimacinata.
150gr di acqua tiepida

Preparazione:

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1° foto) Fare una fontana di farina sulla spianatoia, versare al centro l’acqua tiepida, iniziare ad impastare lentamente, affinché l’acqua non fuoriesca. Se non si vuole sporcare troppo il ripiano è comodissimo dare una prima e rapida mescolata in ciotola e poi, una volta amalgamato il tutto, impastare sulla spianatoia.
2° foto) L’impasto, all’inizio, risulterà molto duro, ha il 45% di idratazione, ma è così che deve essere se volete riuscire a “strascinare” le orecchiette senza problemi sul ripiano. Nel caso in cui la vostra farina dovesse assorbire una maggiore quantità di acqua, facendo risultare il vostro impasto eccessivamente duro, non aggiungete altra acqua, ma inumidite semplicemente le vostre mani, per poi continuare a lavorare. Non esagerate, perché col passare del tempo l’impasto si inumidirà gradualmente, specialmente dopo il riposo.
3° foto) Impastate per 10/15 minuti o comunque fino ad ottenere un impasto omogeneo. Formate una “palla” e lasciate riposare per mezz’ora sotto una ciotola capovolta, in modo da non fare seccarne la superficie.
4° foto) Formare dei “serpentelli” che taglierete a tocchetti di circa 1,5 cm di lunghezza, il diametro dovrà essere di circa un cm, ma queste sono solo misure indicative per aiutarvi la prima volta che le preparerete. Presa la mano andrete ad occhio come faccio io.

E adesso arriva il bello!!! Andiamo a formare le orecchiette! J
Esistono due tecniche, si possono "strascinare" con le mani, così;
o con il coltello, così 
A voi la scelta!!!
Lasciate asciugare le vostre orecchiette su di un canovaccio infarinato, per circa due ore.

Per il condimento:

500gr di pomodorini
200gr di ricotta di pecora
olio extra vergine di oliva
1 spicchio d’aglio
Basilico

Preparate un sughetto rapido, così come ci propone Rimmel qui 

“Tagliate i pomodorini a metà. In una larga padella fate scaldare abbondante olio e uno spicchio d'aglio schiacciato che toglierete appena si colora, quindi mettete i pomodorini dalla parte del taglio e fate cuocere a fuoco vivace per pochi minuti, fino a quando iniziano ad appassire con del basilico spezzettato, senza toccarli ma scuotendo la padella e salare a fine cottura.”

Lessate, nel frattempo, in acqua salata le vostre orecchiette e stemperate in una ciotola la ricotta con una piccola quantità di acqua di cottura della pasta, dando vita ad un composto cremoso ed omogeneo.
Arrivate a cottura, scolate le orecchiette, ponetele nella padella in cui sono presenti i pomodorini, fate cadere il composto di ricotta, amalgamate e fate saltare bene il tutto, a fuoco alto, per pochi istanti.

Badabambete!!!! E si ricomincia...!!! :D




mercoledì 29 febbraio 2012

FreeRossella


Il colore è vita, è armonia. Ogni emozione o stato d’animo ha, per me, un proprio colore, il silenzio è bianco, il coraggio e la passione sono rossi, la bontà è gialla, la gioia è arancione.

rossella
urru

ROSSELLA URRU, giovane donna di 29 anni originaria della provincia di Oristano, racchiude in sé il rosso, il giallo, l’arancione, è infatti con coraggio, passione, bontà, gioia che ha deciso di spendere la sua vita per aiutare gli altri. Essa coopera con il Comitato Italiano Sviluppo dei Popoli (Cisp) e in quanto tale, da due anni lavora nel campo profughi Saharawi di Rabuni, nel sud ovest dell’Algeria,  occupandosi della distribuzione di rifornimenti alimentari fra donne e bambini… una giovane donna che aiuta altre donne…
I suoi colori sono stati offuscati, ma non certo spenti, nella notte tra il 22 e il 23 ottobre 2011, quando insieme ad altri due cooperanti spagnoli (Ainhoa Fernandez de Rincon, dell’Associazione amici del popolo saharawi, e Enric Gonyalons, dell’organizzazione spagnola Mundobat)  è stata rapita e presa in ostaggio da uomini armati appartenenti all’ Aqmi, gruppo dissidente di Al Qaida per il Maghreb islamico… la loro libertà in cambio di armi e soldi…
Da Dicembre non si hanno più notizie di Rossella e dei suoi compagni, si sa solo che sono prigionieri nel deserto algerino.
Ed ecco che il bianco è sceso su di lei… un bianco “assordante” così come il silenzio che avvolge questa faccenda.
Ed è contro questo silenzio che la rete si è attivata grazie all’iniziativa di Sabrina Ancarola che ha proclamato per oggi il BLOGGING DAY PER ROSSELLA URRU col fine di sensibilizzare i media a parlare di lei e del suo caso, al quale partecipo con grande slancio.
Manteniamo alta l’attenzione su Rossella e i suoi compagni, è nostro dovere!
Così come è indispensabile ricordare i nomi degli altri italiani che stanno vivendo la stessa condizione.
MARIA SANDRA MARIANI che è nelle mani dei suoi rapitori da 13 mesi.
GIOVANNI LO PORTO cooperante rapito a Multan nel Pakistan lo scorso 19 Gennaio.
FRANCO LA MOLINARA,  scomparso il 12 Maggio 2011 nel Nord Ovest della Nigeria dove si trovava per lavoro.
Non sono stato ancora stati liberati i 18 membri dell’equipaggio della nave petroliera Enrico Ievoli rapiti nelle acque dell’Oman il 21 aprile 2011, di cui 6 sono italiani. Si tratta di VALERIO LONGO, LETTERIO LA MAESTRA, AGOSTINO MUSUMECI, VALENTINO LONGO, DANIELE GRASSO e CARMELO SORTINO.

Fortunatamente fra i colori non c’è solo il bianco, c’è anche il verde…quello della speranza!!!



lunedì 2 gennaio 2012

Accanto alle lavoratrici della OMSA...


Buongiorno!!!

Questo post non era in previsione, ma non potevo iniziare meglio! Dopo aver letto tutto ciò sulla pagina del Popolo Viola, QUI esattamente, non sono riuscita a trattenermi...
 Dopo un semplice scambio fra amiche su FB, e dopo aver lasciato il mio “pensierino” sulla bacheca di Facebook della OMSA, ho deciso di esplicitare la mia idea pubblicamente, presa da una grande rabbia!!!!!

Quindi come potete immaginare non si tratta di ricette, ma di un appoggio morale alle 239 lavoratrici della OMSA, a cui è stato dato definitivamente il benservito la sera della Vigilia di Capodanno.

Lo stabilimento italiano di Faenza chiuderà per aprire in Serbia, e da quanto leggo, non perché in Italia le cose stiano andando male, anzi…

Chapeau!!!!!!!!

Ma si può lasciare sul lastrico tante famiglie per seguire i dettami dell’unico Dio che oramai sembra esistere...il Dio Denaro???
 Certo che si può… si sa… sono le leggi del mercato, della “meravigliosa e sana” Globalizzazione, ma si può anche essere liberi di scegliere se comprare o meno i prodotti dell’azienda in questione… 
Ecco, almeno quello ancora ci rimane, per contrastare le ingiustizie e le indecenze che questa società ci costringe a vivere…

Io ho scelto!!!!

FINO A QUANDO LE 239 DONNE NON VERRANNO RIASSUNTE, NON COMPRERO' PIU' I PRODOTTI DEL GRUPPO OMSA:
Philippe Matignon;
Sisi;
Golden Lady;
Hue Donna;
Hue Uomo;
Saltallegro;
Saltallegro Bebé;
Serenella.

Non posso certo dirvi di fare lo stesso, ma almeno mi sento felice e appagata di poter iniziare il nuovo anno sentendomi parte integrante di un tutto, e nel mio piccolo allungare la mano verso queste donne e dire…

“Io ci sono, sono con voi!!!!!!!!!!!”


mercoledì 4 agosto 2010

Ho bisogno di voi!!!


ATTENZIONE!

Oggi, contro ogni previsione, niente ricette!

Ho l’urgenza di aiutare questa piccolina

DSCN0176ri

E’ stata trovata in cattive condizioni da una mia amica di Matera che, con amore, si è presa cura di lei, ma a breve, con suo grande dispiacere, dovrà privarsi dell’affetto che Losty le ha dato fino ad oggi, per cui si è rivolta a me.
Io, purtroppo, non posso tenerla, ma ho pensato al blog e a voi, miei cari lettori, per cui mi sono fatta inviare le sue foto e fatta dire le notizie necessarie. 
Magari, riusciamo insieme a trovare una degna sistemazione per questa meravigliosa cucciola di 5 mesi.

DSCN0174ri

Ha fatto la vaccinazione e il trattamento antiparassitario e sta bene, sta anche recuperando un po’ di fiducia e sicurezza. Ha detto il veterinario che presumibilmente raggiungerà una statura media.
Ha solo bisogno di tanto affetto, ha bisogno di voi!

Grazie!

martedì 6 gennaio 2009

E' arrivata la Befana!

Ed ha portato doni meravigliosi, il primo è l’Amicizia!!!
L’Amicizia, quella vera, pura, quella senza condizioni. Quella che varca i confini, che non ha distanze, né tempo, né spazio. Quel meraviglioso sentimento scambievole che nasce da una perfetta armonia, da un meraviglioso equilibrio, dalla voglia di stare insieme, sempre, per chiacchierare di noi, delle nostre ricette, dei nostri progetti, delle nostre gioie o dei nostri affanni. Che nasce dal nostro volerci bene, dal nostro rispettarci e stimarci.
Che nasce da noi!
Paoletta, Lety non ho parole per ringraziarvi per quanto fate per me ogni giorno, con la vostra allegria, le vostre competenze, la vostra intelligenza, il vostro affetto, la vostra generosità, il vostro essere che va a completare il mio:)

La Befana, però, ha portato dell'altro…

Lety cara grazie per le tue meravigliose leccornie e per le mandorle e i pistacchi siciliani che conserverò per le ricette migliori; perdonami ma ho preferito non fare foto, tanto sapevo che le avrebbe fatte Paoletta.......e chi meglio di lei!!! Mi sono "limitata" a divorarli, d’altronde te lo aspettavi;)

Mia dolce Paoletta, il tuo portachiavi l’ho fotografato invece, grazie di cuore, non potevi farmi cosa più gradita. E’ bello pensare che mi terrai compagnia anche durante i miei viaggi quotidiani!

Il mio dono-1

Il dono

Grazie, grazie mille ad entrambe!!!!
E come quando ero bambina mi piace ancora credere alla Befana, perché allora come adesso so che porta la felicità!!!