lunedì 26 ottobre 2009

BASTA!!!

Sfumature fra cielo e terra
SIAMO STANCHI!!!
Siamo stanchi, ogni giorno, di leggere di food bloggers ai quali sono state sottratte impropriamente foto o ricette. Si pensa che internet sia di tutti, il pozzo di San Patrizio da cui ognuno possa attingere tranquillamente senza chiedere permessi!!!!
Seeeeeeeeeee!!!! Bisogna farla finita con questa storia!!!
Ed ecco che la co-conduttrice di una famosa trasmissione della televisione italiana, per l’ennesima volta, ha utilizzato una ricetta della rete senza denunciarne la paternità, appropriandosene, quindi, indebitamente.
Lo aveva fatto già tempo addietro, tre anni fa esattamente, con la ricetta della “Caprese al limone bianca” di Lydia di Tzatziki a colazione, ora lo ha rifatto con la "Crostata di mele e mandorle" di Adriano, di Profumo di lievito.
E’ indegno, INDEGNO!!!!!!!
Non vi è grande disonestà solo nei confronti degli autori delle ricette, che scrupolosamente e con amore lavorano alle loro preparazioni per passione e per il gusto di donare, ma è disonesto anche nei confronti di migliaia di telespettatori, che, ignari, si lasciano abbindolare.
VERGOGNA!!! Solo questo posso dire, VERGOGNA!!!!
Se anche voi, come me, sentite un grande senso di impotenza e allo stesso tempo di rabbia dinanzi a questo tipo di situazioni incresciose, esprimete il vostro disappunto linkando sul vostro blog o su facebook questo post e quest'altro.
EDIT del 28-10-2009
Ho appena letto della splendida iniziativa lanciata da Rosemarie nel suo blog. Preparare la crostata di Adriano e pubblicarla contemporaneamente tutti lo stesso giorno, cioè Domenica 8 Novembre, utilizzando questo titolo:
"La crostata di mele e mandorle è di Adriano Continisio"
Io ci sarò!!!

14 commenti:

Paoletta S. ha detto...

bella foto tinuccella mia, esprime appieno l'umore della giornata;)

Tinuccia ha detto...

Maledizione a loro, Paolè!!!:(((

Gambetto ha detto...

Sarà fatto con il prossimo post e se è il caso anche con tutti i post successivi ;-)

Scribacchini ha detto...

Dino, tra i commenti da Adriano, suggerisce un messaggio di questo tipo : "Complimenti per la ricetta di Anna Moroni del 6 ottobre anche se questa ricetta la conoscevo già, è identica a quella del blog di Adriano pubblicata il giorno..." da lasciare sul sito della trasmissione. Non basta ma l'idea non mi sembra male per cominciare.
Ciao. Kat

Alessandra ha detto...

Sono cose che fanno sul serio arrabbiare.....ma l'autore della ricetta non può vantare i suoi diritti?

Lydia ha detto...

Grazie mille, Tinuccia, per l'affetto e la solidarietà

Piccipotta ha detto...

hai perfettamente ragione!!!!
è veramente scandaloso..
piena solidarietà per le "vittime" di questo indegno plagio

zuppa ha detto...

Non potresti avere più ragione, è una vergogna.

Tinuccia ha detto...

Mario, grazie!

Kat, qualsiasi cosa si deciderà, io ci sarò.

Alessandra, io fortunatamente non mi ci sono mai trovata e spero di non trovarmici mai in una situazione del gennere, perchè purtroppo non si è per nulla tutelati.

Lydia ma figurati, ci mancherebbe altro!!! Come ho scritto sopra, qualsiasi cosa si deciderà di fare, io sarò con voi!!!!

Picci cara, aspetto il tuo link ai post! Ti abbraccio

Zuppa, si:(

cockerina ha detto...

io per solidarietà con Adriano e Lydia ho postato questo sul mio blog:

http://lericettedicockerina.blogspot.com/

ciao, Caterina

Gaia ha detto...

Hai perfettamente ragione!
Anche io ho cercato di dare il mio contributo..
Bella la foto e la giornata in cui l'hai fatta!!
un abbraccio

Paola ha detto...

Non è giusto, anche io darò il mio contributo...

Tinuccia ha detto...

Cockerina hai fatto bene, brava!

Gaiè, stavamo andando a Pienza ed io l'ho scattata dalla macchina di Stefano:) Un bacione forte!

Paola, grazie!

miciapallina ha detto...

Intanto la solidarietà:
http://lagatteria.blogspot.com/2009/10/condivisione-vs-appropriazione.html

Purtoppo l'otto non ci sono e sarò più che impossibilitta a fare alcunchè... ma poi torno... o si che torno!

E ora me ne vado nel blog della trasmissione a mettere il commento suggerito da Scribacchini